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Folkest
Giovedì, 10 luglio 2008, si è chiusa la tregiorni di Folkest a Capodistria, progetto speciale dell’international folk festival in Slovenia. Si è chiusa con un concerto memorabile dell’impareggiabile trombettista serbo Boban Markovic accompagnato dal figlio Marko e da un gruppo di fiati che ha letteralmente mandato in visibilio il numerosissimo pubblico capodistriano.
Il tradizionale appuntamento di Capodistria, finanziato da Ministero della cultura della Slovenia, dal Comune città di Capodistria e dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria, era iniziato, martedì 8 luglio con il concerto del gruppo rom italiano Acquaragia Drom, nella suggestiva Piazza Carpaccio.
Mercoledì, 9 luglio, la manifestazione si è trasferita a Crevatini, dove si sono esibiti due gruppi, i Calegaria di Capodistria e la polistrumentista italiana Claudia Bombardella con il suo trio, accolti da un pubblico particolarmente attento e numeroso.
I Calegaria sono una formazione nata a Capodistria per ridare voce a una delle radici della città: prende, infatti, il nome dalla suggestiva via principale del centro storico, intitolata agli antichi calzolai che un tempo vi tenevano bottega.
Dita che si muovono sui tasti bianconeri, dita che scivolano da uno strumento all’altro, rincorrendosi e intrecciandosi sapientemente. Musicisti virtuosi ed eclettici spaziano fra periodi storici, viaggiando da un paese all’altro senza sosta, in una continua metamorfosi musicale. Questo e molto di più è il trio di Claudia Bombardella si attiene rigorosamente ai diversi stili delle culture che attraversa, seppur con grande libertà espressiva e di sviluppo.
Il culmine, come accennato, giovedì 10 luglio ancora in Piazza Carpaccio a Capodistria, con Boban Markovic ed il suo gruppo, salutati da almeno due mila e cinquecento persone.
Una brass band che esiste da quasi vent’anni e che ha coltivato l’idea di conquistare il mondo: fin da ragazzo Boban Markovic sognava di diventare un trombettista famoso e di viaggiare in tutto il mondo. I suoi avi lo avevano sicuramente già preceduto perché suo nonno, il leggendario Pavle, in passato aveva suonato per i re di Serbia. Anche suo padre era un musicista e fu lui a insegnare e a far amare al figlio la tromba che divenne per Boban un accessorio inseparabile nella sua vita quotidiana. Da più di dieci anni l’Orkestar e il gruppo più popolare della Serbia. Questa popolarità e sicuramente dovuta ai premi vinti a Guca, dove si tiene il più importante festival della Serbia. Questi successi hanno portato i membri della band a prendere parte come compositori ai film di Kusturica Underground e Arizona Dream, assieme a Goran Bregovic. Boban ha prodotto altre colonne sonore di film con Ljubiša Samardžic e ha lavorato con altri famosi musicisti quali il violinista Felix Laiko.











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